CIUCCIARELLI E TARALLI PASQUALI

taralli pasquali

I CIUCCIARELLI E TARALLI PASQUALI di Cucina bene senza sono buoni e golosi, senza glutine, lattosio, nichel e atri allergeni.

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“rivisitazione “senza” del dolce tipico della tradizione quaresimale pugliese, sia sottoforma di Biscotti frastagliati detti “Ciucciarelli” sia nella più semplice forma di Tarallo, ma sempre rigorosamente ricoperti dalla tradizionale glassa di zucchero detta “gileppe”. Un dolce ottimo e sobrio da gustare in attesa della Pasqua. Nelle marche vengono nominati anche ciambelle strozzose.

INGREDIENTI

per l’impasto:
  • 100 g di farina di riso;
  • 75 g di farina di quinoa;
  • 3,5 g di xantano;
  • 1-2 g di ammoniaca;
  • 13 g di zucchero di canna;
  • 1/ 2 cucchiaino di sale fino;
  • 2 uova biologiche;
  • 15 ml di aceto di mele;
  • 30 ml di olio evo bio;
per la bollitura:
  • 1 l di acqua;
  • Un filo di olio evo bio;
per la decorazione con il gileppe:
  • 90 g di zucchero a velo;
  • Succo di 1/3 di limone bio;
  • 1 cucchiaio d’acqua;
  • 1 albume d’uovo bio;

TEMPISTICHE

LIEVITAZIONE ISTANTANEA

Preparazione: 40 minuti

Riposo: 30 minuti +1 ora =1 ora e 30 minuti

Cottura: 25-30 minuti

Totale: 2 ore e 40 minuti

DIFFICOLTÀ MEDIA

Dosi: 6 ciucciarelli e 6 taralli pasquali.

Macrolibrarsi

PROCEDIMENTO

Per preparare a casa degli ottimi CIUCCIARELLI E TARALLI PASQUALI segui il procedimento qui sotto.

per l’impasto:

  1. In una ciotola, versare le farine, setacciate precedentemente, e lo xantano, mescolando per bene con una spatola;
  2. Inserire l’ammoniaca, lo zucchero e il sale e continuare a mescolare;
  3. Creare un buco al centro delle farine e inserire prima le 2 uova, frustando con una forchetta, poi l’aceto e l’olio;
  4. Amalgamare pian piano il centro con le farine circostanti, prima mescolando con la forchetta e poi impastando con le mani;
    • (N.B.: l’impasto risulterà omogeneo, compatto e non appiccicoso)
  5. Impastare per circa 10 minuti su un tagliere, leggermente infarinato con farina di riso;
  6. Una volta pronto, coprire l’impasto con pellicola, e lasciar riposare a temperatura ambiente per minimo 30 minuti.

COTTURA

per la bollitura:
  1. Trascorso il tempo necessario, far bollire l’acqua in un tegame;
  2. Nel frattempo, prendere l’impasto, dividerlo in 12 parti e creare dei salsicciotti, dando la forma di tarallo e/o di ferro di cavallo ed S;
    • (N.B.: la tradizione prevede la forma di grandi taralli, ma io li faccio piccoli, per comodità di consumo)
  3. Prima della bollitura, incidere quelli a forma di tarallo, ricavando con un coltello un taglio nella parte centrale, dall’esterno all’interno, senza dividerli completamente;
    • (N.B. in questo modo i taralli diventeranno più alti)
  4. Quando l’acqua arriva a bollore, aggiungere un filo d’olio evo bio e immergere taralli e ciucciarelli;
  5. Dopo circa 1 minuto, quando risalgono a galla, tirarli fuori con una schiumarola e posarli su una griglia coperta da un canovaccio;
  6. Dopo la bollitura, incidere quelli a forma di ferro di cavallo e di S, tagliuzzando a piacere con delle forbici i bordi esterni, ottenendo i “ciucciarelli”;
  7. Lasciar riposare i taralli e i ciucciarelli per minimo 1 ora.
per la cottura in forno:
  1. Preriscaldare il FORNO in modalità VENTILATA a 230°;
  2. Disporre i taralli su una teglia ricoperta da carta forno e infornare;
  3. Cuocere prima in FORNO VENTILATO a 230° per 10 minuti, poi in FORNO VENTILATO a 200° per 5-10 minuti e infine in FORNO VENTILATO a 170° per 10 minuti;
    • (N.B.: Fare attenzione al forno, perché potrebbero cuocere prima se fatti di dimensioni molto piccole o dopo se molto più grandi)
  4. Una volta cotti, far raffreddare in forno con lo sportello un po’ aperto.
per la decorazione con il gileppe:
  1. In una ciotola, montare a neve l’albume d’uovo con una frusta elettrica;
  2. In un tegamino inserire lo zucchero a velo, l’acqua e il succo di limone bio;
  3. Lasciare cuocere per circa 5-7 minuti, finché lo zucchero non sarà sciolto;
  4. Appena giunto a bollore, abbassare la fiamma e verificare se lo zucchero fila;
    • (N.B. fare cuocere per bene per circa 5-10 minuti)
  5. Spegnere il fuoco e versare in una coppa lo zucchero preparato;
  6. Aggiungere 4 cucchiai di albume montato e frustare con la frusta elettrica, ottenendo una consistenza semiliquida e uno zucchero bianco e lucido;
  7. Immergere nel gileppe i taralli, da entrambi i lati, e i ciucciarelli, da un lato solo;
  8. Lasciar asciugare sospesi o su di una grata per circa 24 ore, in base al meteo e all’umidità.

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taralli di pasqua

N.B. Nelle ricette presentate per “Senza Nichel” si intende “a Basso Contenuto di Nichel”, in quanto esso varia per molti fattori, innanzitutto per le condizioni ambientali in cui crescono gli alimenti, ed inoltre quella al Nichel è un’allergia di accumulo e molto soggettiva. Analogamente anche “Senza Fodmap” indica “a Basso Contenuto di Fodmap”. Le ricette non vogliono essere una regola, ma un’idea di quello che si può preparare; pertanto si consiglia di attenersi alle liste dei vostri Specialisti di fiducia e di sostituire alcuni alimenti non concessi con quelli a voi consigliati.

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